La Fermata di Terrassa (Speciale Halloween)
Sei mai stato a Terrassa, la notte?
Ad ascoltare il vento autunnale, che sibila tra i rami e le foglie cadenti, infiltrandosi nel terreno?
C’è una fermata, in una strada tra Terrassa e Arzercavalli, da sempre abbandonata. Strano, nessun autobus è mai passato per quella via.
Ma io ne ho visto uno, una volta.
Un mezzo vecchio e decadente, nel buio della notte. Si ferma proprio lì, in mezzo al nulla.
Scendono anime fatiscenti, per poi disperdersi in mezzo ai campi che presentano ancora i rimasugli dell’ultima raccolta di mais. La loro pelle è putrida, cadente, che pare risucchiata dalle loro stesse ossa. Fantasmi di morti violenti e violenti morti, con un Dio perfido che non ha badato a distinguerle, e le ha condannate tutte a vagare.
Non andare mai alla loro ricerca: le urla di questi condannati non fanno sconti a nessuno; sono grida che riverberano nelle viscere più profonde, fino a raggiungere l’anima.
Sei mai stato a Terrassa, la notte?
Ad ascoltare il vento autunnale, un sibilio gelido tra i rami e le foglie cadenti?