Il lato freddo
23 Febbraio 2024
Ho provato a tendere la mano mentre scivolavi nel vuoto
vegliavo insieme a te quelle notti tra gli argini della Bassa
e scavavo per raccogliere i frammenti che gettavi nel fango
ti mantenevo al caldo in quell’auto durante l’inverno
affinché non morissi di freddo
ti reggevo la bottiglia negli istanti di buio
sperando non ci finissi ancora dentro
ti guardavo camminare distante
quando non volevi più nessuno accanto
nella disperazione presi in mano un rosario
per ogni grano, una maledetta preghiera
l’ultima volta che ti ho visto
i tuoi occhi fissavano i miei, ma il tuo cuore guardava l’abisso
e ti sei lasciato cadere lontano
senza neanche provare ad afferrarmi la mano.
Ispirato da
Passo di Discomostro
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