Unghie acuminate
Unghie corte — unghie tipiche di chi se le mangia — perché ha fretta — fretta di vivere — ha capito come passano velocemente i secondi — il tempo vale tutto — il PASSATO sembra valere tutto — il futuro, più nulla — allora mi nutro delle peggiori nefandezze create dall’uomo — ma ho ancora questo buco nello stomaco — tutto mi è così distante, irreale — ho perso l’àncora che mi tratteneva a questa terra — nel buio della notte volo da una stella all’altra — cercando negli astri il mio destino — solo per capovolgerlo e farmi beffe di lui.
Ma forse prendo in giro me stesso — forse sto cercando davvero una guida — ma non so dove trovarla in un mondo che rinnego.
Anche se continuo a correre — so che la corsa contro il tempo non si può vincere — allora lasciamo crescere un poco queste unghie — fermati per un solo secondo, ora — più di chiunque altro so quanto possa valere un tuo istante — seguiamo il ritmo di un orologio immobile — nell’illusione di poter bloccare il tempo — spaccando i suoi ingranaggi nei momenti più belli — in modo da farli vivere in eterno.
Ispirato a
Cenerentolo di Discomostro