Maledette scorciatoie
Maledette scorciatoie — ti danno qualcosa — si riprendono tutto — con il tasso di interesse — peggio di quello del mutuo — peggio degli strozzini — interesse, interesse personale — non sei di mio interesse — le scorciatorie servono al potere — pensi d’esser furbo a usarle — ma ti trascinano a fondo nel fango.
Il tempo è poco — troppo poco — sei obbligato a deviare dalla diritta via — la TUA via — e non va bene il mio ritmo ballabile dello ska — non bastano nemmeno le corse frenetiche del punk — del metal — dell’hardcore — dietro a queste regole nessun battito al minuto è abbastanza alto — e tocca fare squarci, scorciatoie sulla propria vita — compromessi — rinunce — per quell’uomo che non hai mai visto — che si prenderebbe anche l’ultimo dei nostri respiri — sapendo che qualche cosa, vale.
Se il potere è denaro — e il denaro è tempo — tempo che ci è stato rubato — estorto — farò in modo che non valga più nulla — le loro banconote prendono il volo in fiamme — con così poco perdono tutto — tutto ciò che non si sono mai meritati.
Ispirato dal brano
L’uomo del lunedì delle Pornoriviste