Hobo – o è già la fine
Potere e denaro — li vedo tutti i giorni — sono lì, pronti all’attacco — cazzo di trappole nella mia foresta — mi vogliono vivo — per ammazzarmi lentamente — privarmi di ciò che che sono — schivo, scappo, corro via — eppure mi tocca averci a che fare — tutti accanto a me ne sono preda — in troppi ci cadono — sanguinano in maniera lenta e dolorosa — ma se li guardi sembrano felici — mentre si svuotano giorno dopo giorno — di ogni cosa che è viva o ideale.
Stipendio — profitto — lusso — brama — come faccio a sapere che non stia marcendo pure io? Me lo dirai tu?
La corruzione è dietro ogni albero — pronta a prenderti alle spalle — un viscido ramo nero petrolio che si aggrappa al collo e stringe — lo sento, anche io ci sono dentro — prova a trascinarti via — lì dove sono tutti della stessa compagnia — morenti dentro, senza slancio — mentre scappo alla ricerca della salvezza — cercando di rinnegare il male — lontano da loro — ma è triste — la corsa è solitaria — quando invece sogno un mondo che si ribella.
Ispirato dal brano
A un passo dalla fine degli Hobos